Il regalo di natale

Intervento On. Fassina

Il ministro Fassina interviene su temi molto importanti su tutti : Legge di stabilità e “l’amica europa” non ci sono gli shock che servono per far riprendere l’economia dice , grazie per aver ricodato che con il pareggio in bilancio qualunque politica è impraticabile , e insostenibile ma è per il bene dell’italia “ce lo chiede l’europa” si tratta di un sacrificio richiesto dai paesi virtuosi a partner che come noi sono considerati inaffidabili http://keynesblog.com/2012/03/12/lappello-dei-premi-nobel-contro-il-pareggio-di-bilancio/  “Nell’attuale fase dell’economia è pericoloso tentare di riportare il bilancio in pareggio troppo rapidamente, i grossi tagli di spesa e/o gli incrementi della pressione fiscale (in particolar modo sul lavoro) necessari per raggiungere questo scopo, danneggerebbero una ripresa già di per sé debole” . A monte di tutto però c’è “l’amica europa” , l’europa non aiuta la ripresa dice c’è una rotta mercantilista, e ancora l’europa pone le economie eropee su una rotta che non funziona , tutto vero come vero che l’italia deve battersi in europa per risolvere problemi sistemici, bisogna a mio avviso poter canalizzare la liquidità verso l’economia reale noi siamo in parte complici delle scelte che facciamo ciò che compriamo , dove lo compriamo , etc . con questo volgio dire che un protezionismo moderato non implica il divieto assoluto del commercio internazionale nè la possibilità che alcuni paesi si specializzino nella produzione di determinati beni in presenza di comparati vantaggi reali,  quindi diffusione internazionale delle conoscenze tecnlogiche , che metta tutte le nazioni in grado di produrre gli stessi beni industriali in condizioni simili . Idee conoscenza , arte , ospitalità viaggi: queste le cose per loro natura dovrebbero essere internazionali . Cerchiamo di far si che i beni vengano prodotti al proprio interno quanto più ragionevolemente e convenientemente è possibile diceva Keynes . Il commercio internazionale cesserebbe di essere quello che è attualmente , un disperato espediente per preservare l’occupazione interna forzando vendite di merci su mercati stranieri. http://economia.nanopress.it/made-in-italy-addio-tutte-le-aziende-italiane-vendute-allestero/P79055/ così non va basta con queste politiche masochiste questa non è di certo la strada giusta creiamo le condizioni per poter ripartire sperando che nel 2014 non ci sia lo stesso deja vù questo è il mio regalo di natale.

#parliamoneinsieme

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