6)Consigli: Devi sapere

guida-alla-teoria-dellinformazione_8f0c2d3599f22156c5da39d0641c1e29

Oggi più che mai si è bombardati da ogni lato di informazioni riguardo economia e finanza , il più delle volte non sappiamo di cosa parlano , ci stufa sentire , evitiamo . Capisco la routine di tutti i giorni non ci aiuta a mantenere il livello di “stabilità” mentale tale per cui da immetere ancora informazioni all’interno del nostro cervello , : ” Oddio devo correre li” , “la spesa!?” , “l’assicrazione” , “l’aperitivo” no e adesso anche questi termini economici etc … certo nessuno vi sta dicendo di fare compiti a casa , ma semplicemente la TUA vita quotidiana dipende da queste cose e spesso si commettono errori nella vita prentamente economici tale per cui un certo tipo di azione non si era valutata nel giusto modo . Fare attenzione e informarsi è importante perchè ogni TUA azione è rilevante per la TUA vita , e capire il perchè spesso ci aiuta tutte spesso siamo “distratti” da tante altre cose che riempiono inevitabilmente la nostra mente .

Sappi però che se stai andando a sbattere contro un muro , lui non si sposta sarai sempre e solo te l’artefice di tutto

Gullack ;D

Segui anche la pagina facebook parlarneinsieme

Annunci

Quantitative Easing tesi a confronto

IMG_0146-0.JPG

Mario Draghi avallato con riserva dalla Merkel ha predisposto l’immissione di liquidità per 1100 miliardi di euro circa (60 al mese fino al 2016), un ulteriore azione ancora per tenere a galla l’Europa , e allontanarla da uno stato di crisi e deflazione che dura da tempo ormai ; come avviene tale manovra?

Molto terra terra l’erogazione della liquidità avviene non immettendola direttamente nel sistema (come se piovessero soldi dal cielo), ma comprando nel mercato primario i titoli emessi dai stati che sono in mano alle banche private . Così la BCE ha i titoli, e le banche private hanno a disposizione la liquidità che serve poi per arrivare a sollevare il sistema e a portare di nuovo l’inflazione alla fatidica soglia del 2% . Questo é quanto auspicato , ma come vediamo tutto ciò ha diverse conseguenze :

A cominciare dalla prima tesi diciamo quella più ottimista , tale credito alle banche dovrebbe essere immesso nel sistema attraverso il credito a imprese e famiglie tale per cui investendo e spendendo il tutto potrebbe dare di nuovo corrente al sistema tale per cui si avrà una ripresa , altri addirittura sempre nella visione ottimista auspicano che solo l’annuncio di questa manovra é così positivo da innescare tutto questo è che quindi la gente inizia già da ora ad attivare investimenti e consumi .

La tesi invece più pessimista o più crudele é quella di dire che tale manovra é un ulteriore regalo alle banche tale per cui non vi sarà alcun credito come successe con la prima LTRO all’1% ( erogazione di denaro a favore delle banche con tasso 1%) quindi solo le banche e i speculatori potranno beneficiare di tale credito

Conclusioni: questa manovra di Draghi poteva essere sicuramente una manovra valida se al posto di 1000 fossero stati almeno 3000 mld , e i vari stati avessero potuto utilizzare al contempo una manovra di politica fiscale, e non le riforme che ormai sono sulla bocca di tutti, e che la BCE fosse stata come la FED ovvero garantendo al 100% il rischio anziché accollandosi solamente un misero 20% che a conti fatti é un 10% visto tutti i soldi dati dall’Italia per MES (fondo salva stati) e mettendo sulle spalle nazionali il restate 80% (quindi se c’è un ulteriore difficoltà son dolori perché si possono rivalere su le nostre riserve) .Quindi tutto ciò rischia di diventare tutto fumo e niente arrosto come al solito io vorrei essere ottimista ma di buone non ne vedo le belle parole rischiano di rimanere un ulteriore ricordo di una manovra che tenta l’insalvabile.

Decrescita infelice

La nuova stima del Pil 2014 contenuta nella nota di variazione al Def (Documento di economia e finanza) è tra –0,2 e –0,3%, mentre la stima dell’aprile scorso era ancora a +0,8%.

In Italia negli ultimi dieci anni, sono sparite 535 unità su 3.463
medie imprese manifatturiere.

Lo afferma una ricerca del Centro studi di Unioncamere e dall’Ufficio studi di Mediobanca.

L’indagine copre l’universo delle medie imprese manifatturiere italiane definite nella classe 50-499 dipendenti e 15-330 milioni di euro di fatturato.

#parliamoneinsieme

Il regalo di natale

Intervento On. Fassina

Il ministro Fassina interviene su temi molto importanti su tutti : Legge di stabilità e “l’amica europa” non ci sono gli shock che servono per far riprendere l’economia dice , grazie per aver ricodato che con il pareggio in bilancio qualunque politica è impraticabile , e insostenibile ma è per il bene dell’italia “ce lo chiede l’europa” si tratta di un sacrificio richiesto dai paesi virtuosi a partner che come noi sono considerati inaffidabili http://keynesblog.com/2012/03/12/lappello-dei-premi-nobel-contro-il-pareggio-di-bilancio/  “Nell’attuale fase dell’economia è pericoloso tentare di riportare il bilancio in pareggio troppo rapidamente, i grossi tagli di spesa e/o gli incrementi della pressione fiscale (in particolar modo sul lavoro) necessari per raggiungere questo scopo, danneggerebbero una ripresa già di per sé debole” . A monte di tutto però c’è “l’amica europa” , l’europa non aiuta la ripresa dice c’è una rotta mercantilista, e ancora l’europa pone le economie eropee su una rotta che non funziona , tutto vero come vero che l’italia deve battersi in europa per risolvere problemi sistemici, bisogna a mio avviso poter canalizzare la liquidità verso l’economia reale noi siamo in parte complici delle scelte che facciamo ciò che compriamo , dove lo compriamo , etc . con questo volgio dire che un protezionismo moderato non implica il divieto assoluto del commercio internazionale nè la possibilità che alcuni paesi si specializzino nella produzione di determinati beni in presenza di comparati vantaggi reali,  quindi diffusione internazionale delle conoscenze tecnlogiche , che metta tutte le nazioni in grado di produrre gli stessi beni industriali in condizioni simili . Idee conoscenza , arte , ospitalità viaggi: queste le cose per loro natura dovrebbero essere internazionali . Cerchiamo di far si che i beni vengano prodotti al proprio interno quanto più ragionevolemente e convenientemente è possibile diceva Keynes . Il commercio internazionale cesserebbe di essere quello che è attualmente , un disperato espediente per preservare l’occupazione interna forzando vendite di merci su mercati stranieri. http://economia.nanopress.it/made-in-italy-addio-tutte-le-aziende-italiane-vendute-allestero/P79055/ così non va basta con queste politiche masochiste questa non è di certo la strada giusta creiamo le condizioni per poter ripartire sperando che nel 2014 non ci sia lo stesso deja vù questo è il mio regalo di natale.

#parliamoneinsieme